CELANO -- 15.000 abitanti, 850 m. sul livello del mare, si affaccia sulla piana del Fucino.

Le sue origini risalirebbero al mitico fondatore Marso, figlio della maga Circe, incantatore di serpenti. Secondo altri il popolo dei Clitermini avrebbe edificato Cliternum (ora Celano) sul monte Tino affacciato sul lago del fucino prosciugato 150 anni fa per recuperare le terre all'agricoltura. Le prime notizie con fondamento storico risalgono all'inizio del XIII secolo e sono legate alla famiglia dei Berardi fedeli all'imperatore Federico II. Nella seconda metà del 1400 il feudo passa ad Antonio Piccolomini che modifica e abbellisce il "Castello" (iniziato nel 1392). Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco e autore del "Dies irae", capolavoro della lirica religiosa, visse a Celano agli inizi del 1200.

La religiosità di Celano è evidente nella moltitudine di chiese, costruite tra il 1100 e il 1600 che, inserite in un contesto architettonico medioevale conferiscono particolare luminosità alle piazze e alle vie della cittadina. Gli interni delle chiese di interesse storico e artistico, accanto a motivi romanici (Madonna delle Grazie) e rinascimentali, presentano rifiniture di sapore Barocco.